.
Annunci online

piertorri
SOCIETA'
13 ottobre 2008
Sei un bonobo!


Succede sempre per caso.
Tu leggi una cosa, ti incuriosisce e poi ne parli con gli amici. Più la cosa è divertente/interessante/curiosa più susciterà attenzione. Bene, un giorno stavo leggendo chissàchecosa chissàdove e mi imbatto in un reportage sul bonobo. Per chi non lo sapesse è una scimmia o uno scimpanzè.
Non ho mai capito la differenza nè m'interessa.
Questi bonobo sono strani, perchè hanno dei riti particolari che ruotano intorno al sesso. Così le varie liti di gruppo vengono sempre risolte attraverso degli scambi sessuali. Sono inoltre tra i pochissimi animali (insieme all'uomo) a praticare l'arte sacra del pompino e risultano tra i pochi animali (sempre insieme all'uomo) a praticare il rapporto anale.
Insomma gente molto cool.
Poi tu ne parli con gli amici e lo fai, già lo sai mentre ne parli,.. lo fai per suscitare riso e divertimento. Non vai certo a pensare che nasca un tormentone, un modo di dire vita natural durante.
E invece sì.
Da quel giorno si è iniziato a chiamare bonobo chi parla troppo di sesso, chi fa commenti pesanti sulle ragazze (eventualità molto frequente tra i miei amici).
COsì, dal nulla. Ormai è diventato un linguaggio comune tra di noi. Un modo di dire.
Incontri gente che non capisce, allora gli viene spiegato l'arcano e chissà che anche lui se ne andrà in giro in futuro a dire ad un suo amico sessuomane "SEI UN BONOBO!!"
Poveri bonobi!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. curiosità animali io

permalink | inviato da JPier il 13/10/2008 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
2 novembre 2007
Laika in the Sky.
E' malinconicissima l'apertura dell'articolo del Corriere sulla cagnolina Laika:
Quando il missile si sollevò dal cosmodromo di Baikonur, sotto la spinta e il fragore dei suoi motori, la cagnetta rinchiusa nella capsula cominciò a guaire penosamente e ad agitarsi nel tentativo di fuggire. Ma la stretta imbracatura che le avvolgeva corpo e zampe le impedì qualunque movimento, se non quello della testa. Poi, nei lunghi minuti in cui i propulsori del missile furono forzati al massimo per vincere la forza di gravità terrestre, l’animale si sentì schiacciato come in una morsa e la frequenza del suo cuore arrivò al limite dell’infarto, passando dagli abituali 100 a 250 battiti ogni minuto. Il terrore non abbandonò la cagnetta nemmeno quando si ritrovò, ormai priva di peso, in orbita attorno alla Terra, fra 200 e 1600 km d’altezza. Solo dopo tre ore di quella straniante condizione la bestia si calmò, ignara della sorte che l’aspettava.
E poi ancora:
Anche il reclutamento della cagnetta fu estemporaneo: accalappiata mentre vagava senza padrone in una via di Mosca, fu selezionata per la sua docilità fra tanti altri compagni di sventura. Laika era una femmina bastarda di circa 3 anni, risultato di incrocio fra un husky siberiano e un terrier. Sopportò con grande pazienza i test attitudinali: le costrizioni della tuta spaziale, gli elettrodi incollati nel petto, la centrifuga per simulare l’accelerazione di gravità durante il lancio. E si guadagnò con onore quel posto nella capsula spaziale dove, secondo fonti della Nasa, fu sigillata per ben tre giorni in attesa del lancio, con le deiezioni che si raccoglievano copiose in un sacchetto. Dopo il terrore del lancio e la ritrovata calma in orbita, Laika fu sentita dai controllori di volo consolarsi mangiando la sua pappa gelatinosa. Ma fu una breve parentesi.
Qualcosa andò storto nell’impianto di termoregolazione. Invece di mantenersi a 16 gradi, la temperatura schizzò a 41 e la cagnetta riprese a guaire e ad agitarsi. I battiti del suo cuore, poi ritrasmessi da alcune emittenti radiofoniche, diventarono sempre più flebili. Secondo la versione ufficiale dei fatti, trascorse circa 5 ore dall’ingresso in orbita, i controllori di volo applicarono la prevista soluzione della "dolce morte", rendendo disponibile alla cagnetta un’apposita pozione velenosa già pronta in cabina. Ma nell’ottobre del 2002, nel corso di un convegno spaziale a Houston, Texas, Dimitri Malascenkov, uno degli scienziati che partecipò all’impresa, rivelò che la versione dell’eutanasia era una pietosa bugia e che in realtà la cagnetta era morta 5-6 ore dopo il lancio per stress termico. Secondo altre fonti russe (Anatoly Zak, The True Story of Laika the Dog), l’agonia della cagnetta si sarebbe prolungata per ben quattro giorni. Lo Sputnik 2 divenne la bara spaziale di Laika, fino a quando la sua orbita decadde e tutto finì, il 14 aprile 1958, con un’infuocata disintegrazione nell’atmosfera.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. animali spazio laika

permalink | inviato da JPier il 2/11/2007 alle 22:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
14 agosto 2007
E' morto Jake, il labrador salvatutto.


Si chiamava Jake, era un labrador nero, il labrador nero più conosciuto d' America. Aveva salvato chiunque negli ultimi 6 anni. Era a New York, per trovare e tirar fuori gente dalle macerie del World Trade Center. Era a New Orleans per il dopo Katrina. Jake era tra i 200 cani di proprietà della Casa Bianca: sono quei cani, ben addestrati e tra i più intelligenti, allertati 24 ore su 24, e inviati dovunque a qualsiasi ora. Jake è stato abbandonato quando aveva solo 6 mesi, poi viene adottato dalla persona giusta e diventa uno dei migliori cani di salvataggio mai esistiti. L'uomo lo abbandona, lui ne salva a centinaia. Ha girato gli Stati Uniti, salvato gente. E' stato amato e coccolato. E' finito sulle copertine di qualsiasi magazine americano. Quando la malattia bussa alla sua porta, a Jake cambia un po' la vita. Non viene più impiegato in azioni pericolose, ma di lui non si può fare a meno. Ecco che diventa l'insegnante, il tutor di nuovi rescue dogs. Va a fare visita nelle case di riposo o negli ospedali con bambini a lunga degenza.
Ora non c'è più,  è morto a 12 anni, per un tumore dovuto presumibilmente alle giornate trascorse a Ground Zero, respirando l'irrespirabile.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. notizie animali

permalink | inviato da JPier il 14/8/2007 alle 0:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte