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piertorri
POLITICA
27 settembre 2008
Nascondino.


Mentre il Caucaso stavo diventando una fornace di dissapori, odi e timidi tentativi di riaprire il fascicolo "Guerra Fredda", il nostro Ministro degli Esteri, colui che si dovrebbe interessare a nome nostro di quello che succede al di là dei confini, se ne stava spiaggiato alle Maldive con la sua bella.

E poi Berlusconi. Dice al mondo di non poter andare al Palazzo di Vetro a New York per parlare all'Assemblea Generale. Il motivo? Deve occuparsi di Alitalia, che è troppo importante per il Paese  e per il suo governo.
Eppure Berlusconi in questi giorni di trattativa in zona cesarini proprio non si fa sentire. Manda avanti Letta, è lui l'uomo che insieme a Veltroni tesse la tela dell'accordo Sindacati/Cai.
E Berlusconi?
Partito!
Partito?
Già, se ne sta in Umbria in un beauty center per dei massaggi alla schiena.

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POLITICA
21 ottobre 2007
Va bene, con la morte nel cuore, che il governo cada.
E' difficile davvero, pensare, riflettere e infine auspicare la fine di un governo che si è tanto aspettato dopo lo sciagurato periodo politico dominato da Berlusconi. Alla conclusione si arriva dopo lunghe considerazioni, ma soprattutto dalla constatazione che il governo è fermo. Non vengono proposti nuovi disegni di legge, non si lanciano temi su cui discutere, non c'è l'avvio di un rinnovamento riformista che tanto auspicavo. Non ci sono stati i Pacs nè i Dico, non si è risolto il problema del conflitto d'interessi di Berlsuconi. E' incredibile come ancora il capo dell'opposizione possa disporre di un tale patrimonio mediatico. E' un'anamolia che accomuna l'Italia alla sola Thailandia. Pazzesco. Non si è cambiata la legge elettorale e solo il referendum ha fatto smuovere le acque. La campagna elettorale era stata rilanciata con la questione del cuneo fiscale, ma i risultati sono stati davvero insignificanti, leggendo le buste paga della mia famiglia. Non si è accelerato sulla ricerca, e si sono accontentati ancora gli statali, che dovrebbero perdere molti dei loro privilegi. Si è fatto benissimo con il decreto Bersani, andando a colpire le caste e i privilegi di tassisti, farmacisti e assicuratori: lì si è usata la forza. Inevitabilmente andando a colpire quei privilegi, gli ex privilegiati si sono ribellati, accusando il governo di qualsiasi cosa. Poi ci sono stati degli ammorbidimenti che non mi sono piaciuti, snaturando in parte l'opera di Bersani. Si è fatto benissimo con la campagna fiscale, facendo cambiare marcia al paese che per 5 anni ha convissuto con un Berlusconi che aveva legato a sè la guardia di Finanza (Speciale) e andava avanti a condoni e con la regola del perdono (hai sbagliato e non hai pagato, io ti perdono, continui ad avere quello che hai preso illegalmente, e in cambio mi paghi una piccola percentuale). Bene ha fatto Fioroni con la riforma della scuola, che la Moratti aveva pasticciato: liceizzazione degli istituti, con pochissimi bocciati, tanti debiti, ma si veniva promossi anche senza superarli. Era la politica di Berlusconi: non importa del debito, vai avanti (si pensi che è copn il governo Berlsuconi che si è fatta la depenalizazione del falso in bilancio. Il risultato sarà una classe di italiani, quelli tra il 1982 e il 1985, da rieducare. Gente che ha fatto il liceo senza studiare, e ha sostenuto l'università nel periodo di passaggio e quindi si è ritrovata a sostenere esami più facili di quelli del vecchio ordinamento e più facili anche di quelli che sono ora a regime (questo è un mio vecchio cavallo di battaglia, su cui credo fermamente, al lordo dell'inevitabile generalizzazione che si fa, perchè è normale e ovvio che in quelle 4 classi ci siano migliaia di ragazzi meritevoli, migliori pergiunta di altre classi precedenti o future).

Però anche qui, anche in questo discorso da bandiera bianca, si parla del passato, si parla di Berlusconi. Ci sarà un motivo... Molti se lo spiegano come l'incapacità della sinistra di non rapportarsi con Berlusconi, unico collante di una coalizione altrimenti morta già in partenza. In parte è sicuramente vero, in parte me la spiego perchè credo che il peggior governo di sinistra sia meglio del miglior governo di destra. E lo dico semplicemente per la mia storia, le mie idee, i miei obbiettivi. Non ha nulla di obbiettivo e tutto del soggettivo.

Anche per questo motivo, in caso di elezioni anticipate continuerò a votare a sinistra, e voterò PD. Nonostante l'amarezza, nonostante la delusione, nonostante tutto.

Ora la speranza è che si ratifichi definitivamente il decreto Fioroni sulla scuola, almeno è fatto e entra definitivamente e per sempre in funzione. E poi mi auguro si parli di legge elettorale e la si cambi e poco mi importa di quello che pensa Mastella, il quale ha l'1,4% dei voti e fa il capo del governo. Che sparisca dalla politica lui e il suo partito. Occorre stabilità e governabilità: qualsiasi legge elettorale deve tenere conto di questi obbiettivi.
E poi che vinca il migliore.


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POLITICA
5 agosto 2007
La campagna governativa contro le stragi sulle strade.
Avete già sentito i messaggi di Tremonti, Di Pietro, Melandri, Prodi, Fini, Mastella e via altri contro le stragi sulle strade? Sono messaggi che passano esclusivsamente per radio e che si possono scaricare qui.

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permalink | inviato da JPier il 5/8/2007 alle 19:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
26 luglio 2007
I DS alla prima vera svolta politica.
Già. Quella decisa oggi è la prima vera svolta di una politica anabolizzata e autoreferenziale. Quell adi oggi è la prima decisione che mette la politica in discussione.
Fassino ha dato il suo ok per il procedere delle indagini nei suoi confronti:

"Sono unicamente interessato ad un pieno accertamento dei fatti da cui non potrà che emergere la piena correttezza dei miei comportamenti. Per questo condividerò ogni decisione che in questa direzione la Giunta voglia assumere, ivi compreso l'accoglimento dell'istanza del Gip Forleo".

Stessa conclusione a cui è arrivato D' Alema:

"Condividerò ogni decisione che il Parlamento intenda prendere, compreso l'accoglimento dell'istanza della dottoressa Forleo"

Quello che poteva essere fatto dagli interessati è stato fatto, ora la palla passa alla Giunta e poi al Parlamento che dovrà decidere. Ed è qui che nascono le prime perplassità: i DS voteranno SI se la Giunta darà il via libera, così farà AN, la LEGA. L' UDC ha lasciato libertà di voto ai propri parlamentari. Forza Italia voterà NO: dietro al "NO" c'è una coerenza di intenti che ha caratterizzato tutta la legislatura precedente, nel nome di una tutela e difesa della politica e di Berlusconi e suoi amici (Dell'Utri e Previti i primi due) che si sono considerati perseguitati dalla giustizia. Essendo FI un partito con molti parlamentari, il suo niet potrà pesare molto sull'eventuale decisione definitiva. Ci si augura che si vada avanti con le indagini, in modo da costituire un precedente a futura memoria.
La scelta dei DS si può considerare sotto 3 aspetti:
  • Un diniego avrebbe fatto precipitare la fiducia nel governo e conseguentemente nel nascente Partito Democratico, che dopo un inizio traballante, con la candidatura di Veltroni ha catalizzato sempre più interessi e simpatie.
  • Tra qualche mese si dovranno valutare le intercettazioni che coinvolgono esponenti di FI: sia le intercettazioni riguardanti la Commissione Mitrokin, sia calciopoli con Pisanu diretto interessato. Un precedente non positivo avrebbe fermato anche le indagini future.
  • I DS e il governo non potevano permettersi un passo falso, e schierandosi all'opposto di Forza Italia, hanno ancor più rimarcato il proprio auspicio di una politica trasparente (che è anche quello che chiedono i cittadini, e quindi politicamente hanno cavalcato un'onda favorevole), differenziandosi da Forza Italia sempre più clientelare e autoreferenziale (e questo potrebbe essere il vero passo falso di Berlusconi, che ha scelto una strategia poco popolare, soprattuto perchè va a difendere i politici -> e di questo la gente non ne può più, visto anche quello che è successo con le intercettazioni di non politici).

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permalink | inviato da JPier il 26/7/2007 alle 17:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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