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piertorri
29 agosto 2007
I Lavavetri, no no no!
Alla notizia pensavo all'inutilità di un provvedimento del genere. Fatico a comprenderne perfino lo scopo. Non riesco a trovare qualcosa di negativo nella presenza dei lavavetri. Per altro aggiungo che il fenomeno si è molto ridotto negli ultimi anni. Vivo in una città del nord, mediamente ricca, un locus amenus per chi volesse sbarcare illunario con le elemosine. Fino a 10 anni fa i lavavetri erano molto più numerosi, ora sono completamente scomparsi. Nella mia città non ci sono più lavavetri da almeno 5-6 anni. Non ne conosco le ragioni, non so se ci sia stato un provvedimento comunale o altro. Del resto i lavavetri non li incontro nemmeno più agli incroci dell estrade provinciali. Ma lì l anuova urbanistica delle rotonde ha snellito traffico e semafori, e quindi occasioni per pulire rapidamente i vetri delle auto.
Ecco perchè quando è scoppiata la discussione sui lavavetri, mi è sembrato di fare un tuffo nel passato, quando c'erano. E' un problema che attualmente non mi tocca.
Anche se ci fossero, voglio dire, anche se ad ogni semaforo ci fossero dei lavavetri che ti chiedono qualche moneta per lustrare parabrezza e lunotto,.. dov'è il problema? Svolgono un'attività utile, mi lavano il vetro sporco e io in cambio vedo meglio e consegno l'euro d'ordinanza. Non vanno ad intaccare un lavoro legale, perchè ai centri di lavaggio auto si va comunque, a meno che non si decida per il fai da tè - ma solo se si possiede un cortile o un garage all'aperto spazioso. Vanno a coprire un bisogno che è certamente futile, perchè nessuno sente l'esigenza di lavare il vetro della macchina due volte a settimana, tanto più se spesso si usa la combinazione acqua+sapone+tergicristalli e il gioco è più o meno fatto. Non sono mercanti abusivi, di quelli che vendono magliette firmate taroccate, orologi, o cd masterizzati: questi sì che andrebbero colpiti, perchè si combatterebbe quello che c'è dietro, il mercato nero e lo sfruttamento. Ai lavavetri basta un secchio d'acqua e il pulisci-parabrezza (non mi viene il nome di quell'aggeggio).
Non riesco quindi a capire nemmeno l'utilità di "polizia", che si tenta di far passare. Forse un po' di microcriminalità, ma davvero il gioco vale la candela?
Infine è riprovevole combattere sempre i più deboli, o come afferma Bertinotti "dalla polemica voglio tenermi fuori, ma io dubito sempre quando la severità interviene sugli ultimi invece che sui primi colpevoli. Preferirei che la tolleranza zero fosse nei confronti del racket."
Poi si leggono le motivazioni della giunta ds di Firenze e si continua a non capire:
Intralcio alla circolazione, nocumento all'igiene delle strade ma soprattutto episodi di molestie e il pericolo di conflitto sociale

Sarà tutto quello che si vuole, sarà che non capisco, ma tutta questo servizio alla comunità non lo vedo. Poi certo, i lavavetri a Firenze, da dove è partito il tutto, sono romeni, sono girovaghi e chissà cosa si vuol andare a toccare levandoli dalle strade come lavavetri. Anche perchè poi un lavoro sempre in nero, sempre illegale dovranno pure trovarselo. Chissà. Forse mi sbaglio io ed è un provvedimento giusto. Chissà.

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SOCIETA'
23 agosto 2007
Giusto per capire.
  • A Garlasco arriva Fabrizio Corona con la Bentley che ha in leasing, figheggiando al solito, disinteressandosi al solito che è morta una ragazza di anni 26. Pare che di questo se ne occupi giusto la magistrutara, con i giornali sempre più interessati al contorno. Corona è un insulto alla moralità, poi c'è da capire e psicoanalizzare chi lo segue e chi lo mitizza.
  • Su Google sono apparsi gli spot, alcuni se ne sono accorti, altri meno, i giornali bene o male ne parlano. Innanzitutto gli spot sono visibili solo sui video uplodati dalle grandi aziende; questo perchè il management non è ancora pronto a sfidare la genialità dell'amatore. Ogni mille visite allo spot scattano 20 euro a google.
  • Morrissey ha rifiutato a 75 milioni di dollari per un tour da 50 date sotto il nome degli Smiths, quindi con Johnny Marr alla chitarra, Da dire, del resto, che Marr si sta divertendo già abbastanza come membro aggiunto e definitivo dei Modest Mouse, di cui già si è parlato qualche tempo fa, e di cui continuiamo ad ascoltare e amare il singolo "Dashboard", imperdibile ascolto estivo.
  • Poi c'è Valentino Rossi, atteso ospite al Meeting ciellino di Rimini, ma non si è presentato. Fishi in sala e pubblico che se ne va stizzito. Questa la versione ufficiale diffusa ai media, poi però il tutto potrebbe nascondere una cattiva gestione da parte degli organizzatori, perchè Valentino Rossi e Capirossi (due tra i più importanti ospiti attesi della giornata) avevano detto all'organizzazione che non si sarebbero presentati il giorno fissato. A questo punto gli organizzatori avrebbero dovuto avvisare dell'assenza dei due campioni di motociclismo: cosa che hanno dichiarato di aver fatto tramite tv, sito internet e altri mezzi. Evidentemente è stato fatto davvero male, se 4000 persone si sono ritrovate oggi nella sala delle conferenze in attesa di Valentino Rossi. Insomma, d'accordo che Valentino Rossi sta diventando un vaso di Pandora, pieno dei mali di tutto il mondo, ma questo qui pro quo ha l'aria di essere solo un modo per pararsi il culo.
  • Sempre su Valentino Rossi - e da questi parti, come si sa, sta iniziando a calare totalmente la simpatia per il personaggio - si è letto giorni fa su un blog (forse Mantellini, ma non ricordo):
Se Valentino Rossi avesse detto "in un paese in cui al posto di Cuccia prima e Maranghi poi, ora c'è Geronzi, preferisco fare il residente non domiciliato a Londra" lo avrei capito, applaudito e imitato.

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SOCIETA'
14 agosto 2007
E' morto Jake, il labrador salvatutto.


Si chiamava Jake, era un labrador nero, il labrador nero più conosciuto d' America. Aveva salvato chiunque negli ultimi 6 anni. Era a New York, per trovare e tirar fuori gente dalle macerie del World Trade Center. Era a New Orleans per il dopo Katrina. Jake era tra i 200 cani di proprietà della Casa Bianca: sono quei cani, ben addestrati e tra i più intelligenti, allertati 24 ore su 24, e inviati dovunque a qualsiasi ora. Jake è stato abbandonato quando aveva solo 6 mesi, poi viene adottato dalla persona giusta e diventa uno dei migliori cani di salvataggio mai esistiti. L'uomo lo abbandona, lui ne salva a centinaia. Ha girato gli Stati Uniti, salvato gente. E' stato amato e coccolato. E' finito sulle copertine di qualsiasi magazine americano. Quando la malattia bussa alla sua porta, a Jake cambia un po' la vita. Non viene più impiegato in azioni pericolose, ma di lui non si può fare a meno. Ecco che diventa l'insegnante, il tutor di nuovi rescue dogs. Va a fare visita nelle case di riposo o negli ospedali con bambini a lunga degenza.
Ora non c'è più,  è morto a 12 anni, per un tumore dovuto presumibilmente alle giornate trascorse a Ground Zero, respirando l'irrespirabile.

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SOCIETA'
5 agosto 2007
Elton John è un pazzo.
Ci sta un tipo che arriva a Capri, vestito da turista: bermuda polo. Va in giro, nessuno lo nota. "C'è qualcosa che non va", sembra dire fra sè e sè. Torna di corsa in albergo, e dieci minuti dopo torna in piazzetta vestito tutto di rosa. Ora tutti lo guardano, lo riconoscono e lui è felice come una pasqua. Poi succede che non si sa per quale motivo se ne esce con questa affermazione:

"Io dico alla gente: uscite, comunicate. Spero che il prossimo movimento musicale demolisca definitivamente Internet. Dobbiamo scendere in strada e protestare, anziché stare a casa sui blog. Penso che sarebbe un grande esperimento spegnere Internet per cinque anni e vedere che sorta di arte viene prodotta in quel lasso di tempo. Il punto è che c'è troppa tecnologia disponibile: scommetto che se si riuscisse a fare questa prova, verrebbe fuori musica molto più interessante di quella che si ascolta al giorno d'oggi"

Pagine sui giornali di tutto il mondo, nuovo interesse al disperato Elton John. Poi in realtà tutto ha una spiegazione, e l'invocazione alla chiusura di internet ne ha ben due:

  • Una smisurato bisogno di affetto e di egocentrismo che lo spinge a voler sentir parlare di sè sempre e comunque, nel bene e nel male purchè se ne parli. Ed è quello che si è detto sopra con la gita rosa shocking in piazzetta.
  • il suo disco ha venduto 100 mila copie. Un flop totale. Evidentemente per Elton John la colpa non è della pessima qualità artistica di un compositore ormai alla frutta, ma di internet che  distrugge la musica, la società e che offre gratuitamente l'album de quo a chiunque. Poco importa se poi 100 mila copie sono roba che non facevano gli Arcade Fire al primo disco. Ma andate voi a spiegare a Elton John chi siano gli Arcade Fire, non li conosce. Talmente sconosciuti che vendono 5 volte tanto. E nonostante internet!

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POLITICA
31 luglio 2007
Previti: la mossa del felino.
Quello che è successo oggi è quello che si temeva, conoscendo Previti, e stimandolo il poco che merita politicamente (almeno) non poteva andare diversamente.
I fatti sono questi: oggi la Camera votava la decandenza da deputato di Previti, il quale è un condannato con sentenza definitiva (è bene ricordarlo: primo grado, appello e Cassazione) per ben due reati, e tra le pene accessorie c'è l'interdizione dai pubblici uffici. Previti quindi illegalmente
continuava a ricoprire la carica di deputato con tutti i privilegi che esso comporta. Del resto Previti era condannato, per via dell'età (73) inidonea al carcere, a svolgere attività di utilità sociale, ovviamente gratuita, e lui prestava servizio come avvocato presso un'associazione di recupero di tossicodipendenti. Va detto in agiunta, che Previti si è sempre considerato innocente, nonostante le sentenze, e che Forza Italia e AN lo hanno sempre difeso e entrambe si sono schierate per rigettare le sue dimessioni. Va detto infine che Previti si è appellato al Tribula Internazionale dei Diritti dell'uomo, dichiarandosi un perseguitato dalla giustizia: ciò lo ha portato a dire che la sua condanna non è definitiva, inventandosi un quarto grado di giudizio che in Italia non esiste.
Detto tutto questo,a rriviamo ad oggi e al voto per la decandenza. Generalmente il voto è palese, nel senso che tutti sanno chi vota cosa. Era dunque prevedibile una facile vittoria dei SI e quindi la decandenza di Previti da deputato. Ma ecco il colpo di teatro (prevedibile): Previti si dimette da deputato e fa leggere alla Camera dal capogruppo di Forza Italia Elio Chito la lettera di dimissione, nella quale si sentono parole e frasi deliranti quali "Lascio da innocente" et similia.
Ma il colpo di teatro non è questo, è un altro, è la conseguenza delle dimissioni. Infatti ora la Camera non dovrà più votare la decadenza dal ruolo di deputato, ma dovrà votare l'accettazione o meno delle dimissioni di Previti, e ciò comporta un diverso sistema di voto. Tra le altre cose, il più importante è lo scrutigno segreto, cioè ognuno non sa quello che vota l'altro. In questo modo, va da sè, Previti spera di ottenere dei voti di fiducia anche dalla maggiornza, creando così un terremoto al Parlamento, dato che difficilmente si potrebbe sopportare la non accettazione delle dimissioni di Previti.
In realtà difficilmente la maggioranza potrà fargli questo favore, e le sue dimissioni varranno per quello che sono, con al più un addio da parlamentare non già da decaduto, ma da dimissionario con bella lettera di innocenza lanciata nell'aeree di Montecitorio.
E' il graffio del felino.
Mentre scrivo, è avvento il voto.
La Camera ha accetatto le dimissioni di Previti.
Previti, da oggi, non è più un deputato della Repubblica.

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VIAGGI
29 luglio 2007
Il primo volo dell' A380.



Sarà una questione non per pochi, visto la capienza da teatro pieno del nuovo Airbus. Su sui si è speculato oltre ogni misura, soprattutto in tempi berlusconiani quando si è deciso di non partecipare al progetto europeo. Un peccato. Soprattutto ora che il nuovo Airbus sta per partire.
Il primo volo sarà un Singapore-Sydney della Singapore Airlines, previsto per Ottobre. Sarà un volo storico, perchè segnerà il primo passo dei voli turistici su superjumbo di lusso.

"The first commercial A380 flight will be a moment in aviation history,It will be a once-in-a-lifetime experience, on an aircraft that will mark a new chapter in air travel. And while we will celebrate the event"
A parlare è il CEO della Singapore Airlines, al quale basta solo essere il primo, perchè per il volo inaugurale ha deciso di imbastire una gara di solidarietà, che passa dai biglietti, venduti all'asta su ebay con tutti i ricavati devoluti in beneficenza, dal carburante, che verrà offerto gratuitamente da ExxxonMobil, e da eBay (e Paypal, che poi sono la stessa cosa) che non ricaricheranno nessun tipo di commisione sulle transazioni. Insomma un evento di aviazione e solidarietà:

"we also wish to remember the people who are less fortunate and can be assisted by the charities to which all the proceeds will go."

I destinatari della beneficenza saranno devoluti in parti uguali di un terzo a:

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POLITICA
29 luglio 2007
Don Camillo e Peppone 2007.
In giro si leggono cose davvero interessanti.
Come questa.

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POLITICA
28 luglio 2007
Padre Bossi e quello che c'è intorno.
Fino a qualche tempo una certa parte politica (diciamo il centro-destra) e una certa parte della società (diaciamo quella più vicina alla religione cattolica) si stupivano di quanto poco si parlasse di Padre Bossi. Di quanto poco sembrava si facesse per la sua liberazione. Ora a stupirmi sono io e come, credo, molti altri per una serie di motivi:
  • perchè non si parli dei 14 soldati delle Filippine morti per liberarlo. I corpi di 10 di questi sono stati consegnati alle loro famiglie senza testa.
  • perchè non si parli se si sia stato pagato  o meno un riscatto.
  • perchè non ci si infastidisca del fatto che Padre Bossi abbia deciso di tornare a far eil missionario nelle Filippine.
Domande e considerazioni che invece hanno traversalmente coinvolto tutti i sequesti "italiani".
E' stato davvero un sequestro anomalo.

Io, un'idea, me la sono fatta. Ma è un'idea sciocca, di quelle che valevano decenni fa, quando internet non c'era, nè altro, e le distanza si facevano sentire. Eppure, forse, le Filippine sono un'area geografica troppo esotica, e poco di casa sulle nostre cronache; e forse questo è stata una concausa dell'informazione "diversa", o forse chissà.

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POLITICA
28 luglio 2007
Quando il mondo è alla rovescia.
L'ho letta qua, e fa pensare. Vediamo un po':
  • Innanzitutto si ripresenta la questione dei diritti agli omosessuali. Diritti che ancora non ci sono e che in Italia stanno cambiando solo il nome, ma la legge è ancora lontana da venire.
  • Poi si riflette sulla moralità di persone che si fanno portabandiere di idee e diritti a loro dire da difendere per poi presentarsi nel loro vivere in modo quasi opposto. Insomma, fa comodo un abito di rappresentanza che tutti vedono. Fa comodo apparire puri davanti al proprio elettorato. Poi nelle mura di casa si è tutt'altro. In Italia abbiamo visto Casini al Family Day, lui separato e convivente.
  • Seguendo il punto precedente, mi viene una riflessione tutta italiana: la battaglia sulla legittimazione di coppie di fatto è una battaglia di sinistra, perchè anche storicamente la destra ha posto la difesa della famiglia al centro dei propri interessi. Poi però a ben guardare viene da porsi una domanda: Prodi, D'Alema, Fassino, Mastella, Bertinotti, Rutelli sono sposati e monogami. A destra invece abbiamo:
Berlusconi:  Dalla prima moglie Carla Dall'Oglio ha due figli, Marina e Piersilvio. Ha convissuto con Veronica Lario per 6 anni e l'ha sposata nel 1990 dopo la nascita di Barbara, Eleonora e Luigi. E l'ha sposata quando ancora non aveva avuto il divorzio. Secondo il gossip pare che sia giunto alla fine anche questo matrimonio.
Casini: Vive con la compagna Azzura Caltagirone, madre della sua terza figlia. Attende l’annullamento della Sacra Rota del suo primo matrimonio con Roberta Lubitch.
Fini: fresco fresco di separazione.
Umberto Bossi: Divorziato da Gigliola Guidali (da cui era separato dal 1982), ha sposato in seconde nozze Manuela Marrone nel 1994, dopo dieci anni di convivenza.
La Russa: Sposato in prime nozze con Marika Cattarelli, da cui ha avuto Geronimo. Dall'attuale compagna, Laura de Cicco, ha avuto Lorenzo e Leonardo.

Questi i leader dei partiti di centro destra, quelli che si puliscono la bocca parlando di famiglia, di tutela alla famiglia e di matrimoni di serie B. Gente che per la propria storia personale dovrebbe quanto meno evitare di intervenire. Ma andiamo a sinistra:

Prodi: E' sposato dal 1969 (38 anni) con Flavia Franzoni. A celebrare le nozze il cardinale Camillo Ruini, allora sacerdote in Emilia.
Fassino: è sposato con Anna Maria Serafini in prime nozze
Bertinotti:  è sposato con Gabriella Faglio in prime nozze
Rutelli: è sposato con Barbara Palombelli in prime nozze

L'unico caso che mi è presente di separazione è quello di Antonio di Pietro.

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spettacoli
27 luglio 2007
Slamball.
Lo Slamball è quella strana cosa che ci arriva da Italia 1 la sera tardi. Lo presentano come uno sport tra il basket, l'hockey e l'atletica. In sostanza si tratta di una partita di basket con la sostanziale differenza che nelle aree ci sono dei materassi elastico (quelli su cui ci divertivavamo più o meno tutti da bambini). E' uno sport inutile, ma che sport poi? Ne parla anche Daveblog:

Ci sono questi giocatori di basket che zompettano di qua e di là col pallone in mano; quando arrivano in zona canestro possono usufruire di tre trampolini elastici che nelle intenzioni dell'inventore di questa cosa inguardabile dovrebbero favorire viruosismi che manco gli Harlem Globetrotters. Tutti invece si traduce in schiacciate su schiacciate, tanto che alla terza schiacciata ti rompi vagamente le cosiddette (Dan Peterson, che di questa pseudodisciplina non sa NIENTE, si limita a spiegare ad libitum che le schiacciate valgono tre punti, pessimamente assistito dal solito, odioso, Giacomo Valenti).



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