.
Annunci online

piertorri
POLITICA
15 ottobre 2007
A consuntivo sul PD.
Considerando che si è di parte, ma che si è sempre cercato e si cerca di essere il più equilibrati possibile, quello che stupisce sull'affluenza non il numero in sè (3,4 milioni), ma il numero associato al momento storico-politica italiano.

Le primarie sono arrivate nel momento più alto della contestazione anti-politica, a 5 settimane dal Vaffanculo-Day, in un momento in cui il governo sembra arenato e incapace di prendere decisioni forti. In mezzo a tutto questo, al sentimento di fastidio nei confronti della politica e dei suoi privilegi, al sentimento di sconforto per tutti coloro che hanno creduto in Prodi e nel programma e si ritrovano con in mano ancora troppo poco. In un periodo in cui, sondaggi alla mano, in una eventuale nuova chiamata alle urne il centro-destra avrebbe gioco facile. In mezzo a tutto questo ci sono state 3,4 milioni di persone che hanno deciso di andare a dare il proprio sostegno alla nascita del PD e indirettamente andando a sostenere Prodi.

Poi si è di parte e magari non si è capito nulla, ma da questi parti si pensa così!

NB.

A margine. Ieri sera mi sono imbattuto quasi per caso sull'approfondimento del TG1 sulle primarie. Non so se sia stata una mia sensazione o se sia stata condivisa dai più - e si consideri che ancora non ho letto i giornali -, ma la trasmissione è stata inguardabile. Inizia male col giornalista dal fluente capello raccolto all'indietro che impallava Romano Prodi mentre lo intervistava. Poi Riotta ha spiegato al suo inviato l'abc della informazione. L'audio che arrivava dal collegamento esterno con Prodi e Veltroni era inascoltabile per qualità scadente e per il fastidioso ritorno in studio. A questi problemi tecnici si aggiungeva una pochezza nelle domande da far rabbrividere Mario Giordano.

Mario Giordano, di cui si è parlato già troppo, a che merita altra menzione perchè oggi apre il suo terzo giorno di lavoro come direttore de Il Giornale con un titolone in prima pagina sui brogli delle primarie. Nell'articolo si portano due esempi: una ragazza minorenne che ha votato 3 volte e un immigrato plurivotante.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. partito democratico primarie politica

permalink | inviato da JPier il 15/10/2007 alle 18:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
14 ottobre 2007
La mia esperienza alle primarie.
Stamattina sono andato a votare per le primarie del PD. Il seggio era in una sala studio per universitari e liceali gestita da una cooperativa. Gli scrutatori erano tre, con un'età superiore ai 65 anni. Ho riconosciuto anche un consigliere di circoscrizione in quota Margherita; lo ricordo perchè quando feci lo scrutatore nelle elezioni 2006, lui era presente in qualità di osservatore. Arrivo, consegno carta d'identità e scheda elettorale. Scopro che 1€ non è la quota fissa, ma è a discrezione del votante. Io ho messo 1€. Quando sono arrivato c'erano 3 persone dentro per votare, poi ne sono arrivate altre 3. Tutte con un'età superiore ai 70 anni. Due erano suore, due avevano i nipotini con loro. C'era anche una badante con una signora anziana. La badante non ha votato. Insomma ero l'unico giovane. Era anche un orario abbastanza mattiniero per una domenica mattina, le 9 e mezza. Mi accorgo che la registrazione del mio nominativo è complessa tanto e quanto quella delle elezioni nazionali. Insomma non è una cosa amatoriale come si potrebbe pensare. C'è un registro vuoto, dove viene inserito il mio nome e cognome, domicilio, numero di telefono e la mia firma. Poi c'è un secondo registro, ch ein realtà non è un registro e funziona come un libretto degli assegni. Lì si segna solo il mio nome e il numero progressivo (che identifica quanti sono andati a votare). Una parte rimane a loro, una parte a me. Come ricordo. Le schede sono due: noto che nel nome delle liste è compreso il nome del candidato. Nel mio collegio non c'erano liste per tutti i candidati. Ce n'erano però due per Veltroni. Nessuna lista di Adinolfi, nè di Garowski. Per le nazionali c'era Letta, due di Veltroni e Bindi. Per la regione c'era Veltroni, Bindi e un'altra che non ricordo.
Mi ero informato prima di andare a votare sulle liste. Quindi sapevo cosa fare. Ho votato. Ho messo le due schede nelle rispettive urne. Mi hanno restituito la scheda elettorale, la carta d'identità, mi hanno dato il tagliandino, ho firmato sul registro e sono uscito.
Il mio seggio comprendeva tutti i collegi di Bergamo Città Alta. Alle 9:30 io sono stato il 25esimo votante.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Partito democratico primarie politica

permalink | inviato da JPier il 14/10/2007 alle 12:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre        novembre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte