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Saturno Contro.

Ozpetek. Ferman Ozpetek è turco, ma è uno dei pochi registi di cui possiamo vantarci di aver cresciuto. Per il fatto forse di essere un omosessuale/regista/famoso viene accostato a Pedro Almodovar. Certo i livelli sono differenti, e mai mi sognerei di spingermi a così alti paragoni. Certo qualcosa in comune hanno, ma hanno soprattutto più di un qualcosa di differente. Almodovar è un eccentrico, colorato, trasgressivo e provocatore. Ozpetek è molto più borghese, famigliare, monocolore. Ozpetek è anche il suo cinema. Le storie che racconta sono quelle di una comunità, perchè nel cinema di Ozpetek un tema importante, forse il tema della sua cinematografia, è la comunità, il gruppo, il clan. Un insieme di adulti, trentenni e oltre, alcuni eccentrici altri decisamente normali e ordinari che vivono in simbiosi l'uno nell'altro. Anche il personaggio più extra-ordinario viene descritto come una persona normale, perchè l anormalità del mondo, si sa, non è quella del gruppo. COsì come la morale condivisa non è quella del gruppo. Il clan appunto, un insieme di individui che diventa un mondo a sè, impermeabile a ciò che accade fuori, ma discraziatamente permeabili a tutti i disequilibri interni. La comunità c'era nelle Fate Ignoranti, c'è in Saturno Contro.
Il film racconta di un'amicizia e di un amore, di un inizio e di una fine, dei vari tipi di amore, di un amore tradizionale che si rompe per tradimento e di un amore omosessuale che si rompe per cause esterne. La mano di Ozpetek è leggera, mai invasiva. E' un regista, per questo, borghese: a lui non interessa stupire, ammaliare, fare il giullare, divertire e stupire (tutte cose che sono proprie di Almodovar, giusto per tornare al discorso di prima): ciò che conta è il racconto, e la descrizione deve ssere la più normale possibile, lo scopo è quello di rendere ordinario un gruppo extra-ordinario. Forse in questo suo desiderio si intravede una difficoltà di emancipazione vissuta, o forse chissà, quello che è certo è che l'obbiettivo è la normalizzazione di situazioni, considerate dalla nostra società, non normali.

Pubblicato il 29/7/2007 alle 22.51 nella rubrica Film veramente visti.

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