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La parabola discendente di Valentino Rossi

C'era un tempo, nemmeno tanti anni fai in cui Valentino Rossi era un campione vincente del motociclismo. Illuminava le domeniche con gare da fenomeno. Divertiva e si divertiva. Nelle interviste era sempre solare, sempre con la battuta pronta. Si divertiva e divertiva anche qui. Della sua vita privata si sapeva poco o nulla, una storiella con Martina Stella e poi pochissimi nomi, mai noti ai più, sempre geloso della propria privacy. Si innamorava sempre della ragazza della porta accanto, quelle che incontriamo anche noi, quelle che fanno l'università, le impiegate o le commesse o altro.

Ora qualcosa è cambiato, si è inclinato. Da un paio d'anni Rossi sulle piste non c'è (parafrasando il noto telecronista Guido Meda). Non riesce più a vincere e quando lo fa, non diverte. La sua vita privata è diventata sempre più normalizzata allo status che ha, e quindi si accompagna semrpe più di frequente con donne di livello. L'ultima è Elisabetta Canalis, reginetta del nulla, ma che è risucita a fare dell'immagine e dello status symbol la sua fortuna(della serie che 3 ragazze su 4 vorrebbero essere come la Canalis, vestire come la Canalis, vivere come la Canalis). Sui giornali non si parla d'altro, ma di questo non si può rimproverare niente a Valentino Rossi. Se non la scelta della ragazza con cui passare l'estate. Poi i pettegolezzi ci dicono che vanno a fare il bagno nudi all'alba per non essere visti. Smentite che danno la Canalis da altri parti, su altre spiagge, oltreoceano. Affari loro. Affare un po' di tutti, invece, se il buon Valentino Rossi decide di non pagare le tasse, anzi di evaderle per ben 25 milioni di euro. Cose che non t'aspetti da uno che hai conosciuto quando era un pischello, un ragnetto, una briciola; che l'hai visto crescere con la faccia simpatica, amato da tutti e odiato dal solo clan Biagi (cioè Biagi, gli amici di Biagi e i tifosissimi di Biagi).

Sembrava l'immagine bella dell' Italia, quelal che diverte, si diverte evince. Non per niente è diventato testimonial plurimilionario di qualsiasi cosa. Non per niente la FIAT ha sponsorissato la Yamaha. Ora Valentino Rossi è in caduta libera su tutti i fronti.
Ed ora, se Valentino Rossi voglia o meno correre in Formula Uno non interessa più nessuno.
E' il tempo, che tutto crea e tutto distrugge.

Pubblicato il 9/8/2007 alle 20.48 nella rubrica Diario.

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