Blog: http://piertorri.ilcannocchiale.it

La moglie di Sottile si rivede nella Grego(r)azzi?

Vediamo se ho capito bene. C'è una moglie che ha scritto un libro in difesa del marito. La moglie si chiama Deborah Chiappini (e verrebbe da dire nomen omen, ma fa niente), il marito è Salvo Sottile. Lui è l'ex portavoce di Fini finito sulle prime pagine dei giornali l'anno scorso per aver richiesto qualche pompino alla Gregoracci in cambio di visibilità nel mondo che conta della TV, pompini eseguiti - sempre secondo l'accusa - nella sede del Ministero degli Esteri. Fin qua ci siamo ed è tutto chiaro. Torniamo però alla moglie: si chiama Deborah, ha 34 anni. Quando ha incontrato Salvo aveva 25 anni e una voglia matta di fare televisione, soprattutto come autrice, venendo da una laurea in giurisprudenza (chissà che c'azzecca poi). Fatto sta che i due si frequentano, si innamorano, poi si sposano e lei, grazie al marito (che conosce bene Maurizio Costanzo) inizia a lavorare come autrice di programmi per Mediaset. Passa dalla De Filippi a Della Chiesa a Bonolis. Dice, lei, di essere sempre nelle retrovie, di non trovare spazio, dice,lei, che questo avviene perchè è considerata una raccomandata; non le viene ovviamente  in mente che forse, chissà, non ha le capacità di scrivere programmi televisivi. Torniamo all'attualità. E' uscito un suo libro (scritto in maniera molto semplice - lei dice perchè è rivolto a tutti, anche a chi non legge molto) in cui ripercorre le vicende che hanno visto protagonista il marito, dal giorno degli arresti domiciliari a oggi. Per quel che può, cerca di mettere luce sullo squallido mondo dello showbiz e affini.
A voi le conclusioni, su di lei e sul mondo. Quello che viene facile dire è che, conoscendo il marito, non si sarà certo stupita troppo dell'affaire Gregoracci. In fondo Elisabetta ha fatto quello che fece lei 10 anni prima, solo che poi se l'è sposato.

(Viste le ultime, è meglio aggiungere che la battuta sul cognome è roba da quarta elementare e va bene. Lo dico giusto perchè non vorrei torvarmi nella spiacevole situazione di Bruce Willis, alle prese con la permalosità di Briatore. Aggiungo anche che la roba delle parentesi.. so che è cosa da nerd... ma so fucking what... )

Pubblicato il 10/8/2007 alle 23.36 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web