Blog: http://piertorri.ilcannocchiale.it

Il Campanile e il finanziamento pubblico.

Se ne era parlato per ore e ovunque del finanziamento pubblico ai giornali considerati organo di partito. Finanziamenti a cui potevano accedere chiunque presentasse la dichiarazione di due deputati o senatori. Un paio di nomi e si era organo di partito. Altri finanziamenti arrivavano se si costituivano delle cooperative di giornalsti fuffa. Fece parlare in ambiente musicale il caso de "Il Mucchio", che prendeva un finanziamento statale proprio perchè era costituito da una cooperativa di giornalisti. Faceva pagare poi un prezzo di mercato, e ci infilava paginate di pubblicità. Insomma molte entrate a cui seguivano editoriali piagnistei che andavano ad elemosinare copie a chiunque. Roba francamente imbarazzante. Io sono un abbonato di Blow Up, rivista musicale più di nicchia, ma che non ha un finanziamento statale, che paga mensilmente i suoi collaboratori e che non ha all'interno alcuna pagina di pubblicità. Sopravvivono di abboanmenti e vendite reali in edicola.
Ma arriviamo a "Il Campanile".
E' l' organo dell' Udeur di Mastella, non viene venduto in edicola.
Un giornale che non viene venduto in edicola. Vabbè. Andiamo avanti.
Certo che ce ne sono di giornaliche non vendono in edicola, si dirà, vivono di abbonamenti si aggiungerà. Ebbene, "Il Campanile" ha una tiratura di 3000 copie, di queste ne vengono vendute solo un terzo. In pratica nemmeno i tesserati Udeur sono abbonati al loro giornale. Fa ridere solo a scriverne. In compenso, in quanto organo di partito, Il Campanile prende 1.125.000 euro all'anno.

Pubblicato il 15/8/2007 alle 0.43 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web